L’amore nel matrimonio

L’amore nel matrimonio

Quanti di voi (o meglio, forse potrebbe essere più appropriato dire quanti di noi) sono cresciuti sognando la vibrazione travolgente dell'amore romantico e non abbiamo aspettato ansiosi di innamorarci?! Non è che ai maschi non può succedere questo, ma è difficile da credere che trascorrino il loro prezioso tempo sognando ciò in maniera maniacale. I film e la musica di amore, hanno una capacità straordinaria di suscitare nelle donne quel brivido delle “farfalle nello stomaco”. Gli innamorati sembrano cosi appagati e pieni di vita, che per qualsiasi “sognante” è normale desiderare a sua volta, almeno un pezzettino (anche piccolissimo) di felicità.

Tuttavia, contrariamente alle storie viste e sentite, l’amore non significa solo un semplice ed unico sentimento. Le cose sono un tantino più complicate...

Cos è l’amore? Prima di tutto, sarebbe raccomandato pensare un pò alle nostre esperienze legate relative a questo aspetto. Tutti noi siamo stati coinvolti (almeno una volta nella vita) dall’effervescenza del magnetismo in relazione ad una certa persona. Il tutto fluttuava incessantemente, come un oceano durante una tempesta. Una grande ondata, travolgente, per poi sparire così come era apparsa, lasciando dietro di sé solo la brezza di ricordi incerti! Sconcertante ed a volte, molto doloroso, no?
-“È questo ciò che volevo?”
-“Come potrei amare qualcuno che non conosco bene?”
-“Perchè non sento più alcun brivido, nessuna emozione come nei primi giorni?”
-“Non siamo più innamorati?”

Le domande sono molte e le risposte possono essere terribili, pertanto, a volte, abbiamo la tendenza di scacciare via tali pensieri, con la speranza che alla fin fine, tutto cambierà in meglio. Ma anche facendo ciò, resta sempre una sorta di tristezza travolgente, come quando ci manca qualcosa ma non sappiamo che. Quel qualcosa può essere causato proprio dalla scarsa comprensione.

Sicuramente, la “fame” di qualcuno è passeggera, e ciò che rimane alla lunga (se rimane), è lo stato particolare “di benessere”, che dovrebbe essere molto di più di un esperienza momentanea (anche se quel “momentanea” può significare anche alcuni mesi). Gli psicologi dicono che “l’abbinamento” perfetto tra due persone è in effetti un cocoktail sofisticato di emozioni, cognizioni (conoscenze) e comportamenti compatibili o per lo meno accordabili nel tempo.

Per comprendere ancora meglio cosa si nasconde dietro al “liquore magico”, lanciamo uno sguardo alla vita reale ed allontaniamoci dalle fiabe.

Differenza tra amore passionale ed amore affettivo... Ci avventuriamo nelle relazioni nel momento in cui “sentiamo amore” nell’aria oppure notiamo le premesse di una possibile realizzazione spirituale. “L’innamoramento” comporta di solito una reazione interiore azzardata e non realistica in relazione ad un’ altra persona. È quella che gli specialisti definiscono attrazione passionale. In tali momenti, possiamo vedere quelli di cui siamo affascinati in modo errato, cioè possiamo considerarli “perfetti” in tutti i sensi, esacerbando le loro virtù e considerando i difetti irrilevanti. Con tutto ciò, la passione è troppo febbricitante e irrealistica per porre le basi di una storia d'amore durevole. È come una candela che brucia ad entrambe le estremità...

Ci sono, invece, altre tipologie di interazioni umane con grandi possibilità in merito alla durevolezza. L’amore affettivo, viene descritto essere basato sull’amicizia, l’àttrazione reciproca, interesse comune e attenzione incondizionata per l'altro. Forse non è così eccitante come gli impulsi passionali, ma sicuramente costituisce un dettaglio essenziale nella ricetta del successo a lunga durata.

Tenendo conto che molti di noi poniamo in modo errato il segno di uguaglianza tra romanticismo e amore, le relazioni durature, come il matrimonio, possono partorire nel tempo domande relative a cosa sia accadutoa a quella “chimica” di una volta (cioè dell’inizio). Vivere assieme implica molte attività correlate alla gestione domestica, pagamento delle fatture, gli elenchi del da farsi, andare a lavoro, forse anche bambini... Nessuna di esse sono conosciute come generatrici di esaltazione o di amore vertiginoso! Tuttavia, proprio queste “faccende” fatte assieme saldano potentemente e danno vita a quella che potrebbe essere chiamata una connessione matura.

Come “cresce” l’amore nel matrimonio? È questo un “dolce veleno” delle relazioni serie. L’armonia evolve dalla conoscenzae dalla comunione dei partner. Ad esempio, se una coppia marito-moglie esce per un caffè, potrebbe capitare che questi non abbiano reazioni reciproche cosi intense come quando erano innamorati o nella fase di “scoperta” iniziale. Invece, essi possono godere del tempo qualitativamente tracorso insieme e possono sviluppare un’intimità emotiva o intellettuale molto più profonda, con il fatto che arrivano a conoscersi sempre di più mediante conversazioni o gesti. Pertanto, gli sforzi quotidiani nel scoprire e nel condividere con il partner cose diverse, porta ad una maggiore sincronizzazione fisica, spirituale, finanaziaria e ricreativa .

Affinchè qualcuno possa godere della “dipendenza” affettiva nel matrimonio, deve superare il disappunto che appare spesso dalle percezioni sbagliate e irreali in merito a ciò che ci aspettiamo “che sia”. Il consolidamento del matrimonio può necessitare tempo e molti sforzi (compresi sacrifici). Se i partner sono disposti ad esplorare le proprie idee ed il modo in cui queste hanno impatto sulle relazioni che sviluppano, se desiderano comprendere e identificare le modalità superiori di consolidamento del patto assunto “fino a che morte non li separi”, possono ricorrere ad una guida qualificata (psicologo oppure consulente matrimoniale).